Psicolife - psicologia e psicoterapia a Firenze

Visualizzazione post con etichetta perdere peso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta perdere peso. Mostra tutti i post

giovedì, maggio 19, 2011

Ipnosi: magia o scienza ?

A me gli occhi, please - L'immaginario collettivo guarda all'ipnosi come a qualcosa di magico e mistico utile tutt'al più a chi si lascia suggestionare. In realtà non è affatto così

L'immaginario collettivo guarda all'ipnosi come a qualcosa di magico e mistico utile tutt'al più a chi si lascia suggestionare. In realtà non è affatto così

Liberamente tratto da: Libero Donna  Di: Valeria Roscioni - Nexta


Se qualcuno cominciasse a girare per le piazze affermando che: mangiarsi le unghie, soffrire d’insonnia, essere soggetti ad attacchi di panico, ansia e fobie, non riuscire a portare avanti una dieta con coerenza, avere mal di testa, non vivere con serenità e passione l’intimità della vita di coppia, non riuscire a smettere di fumare e, infine, ma solo perché un elenco deve pur avere una conclusione, persino i dolori del parto sono tutti problemi con un’unica soluzione, verrebbe di certo considerato pazzo. E magari curato proprio con l’ipnosi: la soluzione da lui proposta per tutti i disagi più o meno seri appena descritti.

Si tratta di mera suggestione? Di credenze popolari? Di magia nera?Niente di tutto questo: è scienza, pura e semplice, e come tale va conosciuta prima di pensare che si tratti dell’ennesima speculazione sulle fragilità del prossimo a cui la vita di tutti i giorni ci ha tristemente abituati. Posto che, quindi, l’ipnosi non rientra nelle arti magiche, è il caso di specificare che ancora una definizione certa per questo tipo di fenomeno non esiste.

L'ipnosi è “un insieme di fenomeni alla cui base vi e' uno stato mentale naturale con caratteristiche neurofisiologiche specifiche che lo differenziano dallo stato di veglia e del sonno, la cui produzione e' una possibilità normale del corredo neurofisiologico di ogni individuo”. Alias: non c’è niente di anomalo nel cadere in uno stato ipnotico così come non c’è niente di strano ad addormentarsi ed infatti tale stato, esattamente come il sonno, può variare di intensità, fino a raggiungere il sonnambulismo, e può prodursi spontaneamente, essere etero indotto e autoindotto.

Quello che quindi è semplicemente un modo di essere del nostro organismo è anche un modo che permette alla psicoterapia di aiutare gli individui a superare alcuni ostacoli. Non c’è niente di sorprendente: cinesi, egiziani, babilonesi, romani, fin dall’antichità l’ipnosi è sempre stata uno strumento a servizio dell’uomo

... Leggi tutto su www.psicolife.com 

martedì, giugno 01, 2010

Prova Costume: la dieta dell’Ipnosi Attiva

Pubblicato da Serena Vasta in Alimentazione, Dieta E Fitness, Primo Piano,Prova Costume.


Secondo le ultime statistiche l’80% degli italiani non è pronto per la prova costume, nel Bel Paese si mangia un pò troppo o forse semplicemente si mangia male, si propende per cibi grassi ma veloci da preparare e si opta per cotture più rapide ma meno sane. Ma come fare ad arrivare in forma alla prova costume anche se siamo già a fine maggio?

Le soluzioni sono due, o puntate sulla prossima estate se i chili da perdere sono troppi, oppure se non avete troppi chili da perdere potete seguire una dieta sana e a ridotto contenuto di grassi in questo modo in un mese riuscirete a perdere circa 4 - 5 chili.

L’ultima frontiera per prepararsi alla prova costume è la dieta dell’ipnosi, in pratica si associa una sana alimentazione a questa terapia di ipnosi che in teoria dovrebbe aiutare a rafforzare la nostra povera forza di volontà che, quando si tratta di seguire una dieta, lascia sempre a desiderare.

Stefano Benemeglio ha dichiarato: “L’Ipnosi non è propriamente una tipologia di dieta ma una tecnica con la quale si può dimagrire perché si riesce ad affrontare meglio la dieta, di qualunque tipo essa sia, senza quella sensazione di frustrazione e di privazione che usualmente caratterizza le diete“.

Voi ricorrereste all’ipnosi per riuscire a dimagrire? Quanto tempo passa prima che vi stancate di una dieta?

visita il sito:

www.psicolife.com

Psicologia e Ipnosi Terapia a Firenze e Roma e Milano

domenica, giugno 11, 2006

L’ipnosi come trattamento integrativo nella cura dell’obesità

Studio clinico di efficacia e di efficienza. Progetto osservativo preliminare
L. Merati, F. Barbagelata, D. Noè*, P. Lanzi*, R. Ercolani, R. Galeaz, L. Grigoletto, M. Porreca, M. PoliCentro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica - U.O. Semplice di Dietologia * - U.O.Medicina I° - A.O. Ospedale San Carlo Borromeo, Milano

Uno dei problemi principali nel trattamento dell’obesità è quello di ottenere, con tecniche tradizionali (dieta, esercizio fisico, terapia farmacologica e chirurgica), una rapida perdita di peso, che tuttavia tende a fermarsi e spesso a ritornare ai valori iniziali, dando luogo a quella che è stata definita “la sindrome jo-jo”, dove a ripetute diete consegue uno stato di ‘refrattarietà’ psicofisica del soggetto, che rende vano ogni ulteriore intervento.

Nella nostra casistica, di soggetti ‘difficili’ alla rieducazione alimentare,.abbiamo assistito già dalla fine del trattamento ipnotico (2 mesi) ad un miglioramento di tutte le variabili considerate: massa corporea, compulsività, benessere soggettivo e consumo di risorse economiche per disturbi correlati al peso. Tale condizione non solo si mantiene ma addirittura appare consolidarsi nel tempo (6 mesi), realizzando l’obiettivo primario dello studio che era quello di verificare se l’utilizzo di un trattamento complementare come l’ipnosi a cicli brevi di gruppo, accanto alla terapia nutrizionale classica, fosse in grado di mantenerne l’efficacia a distanza. Già il significativo decremento del peso corporeo, allineato agli standard della terapia classica (dieta + esercizio fisico), appare un successo in questi pazienti.

Il persistere degli effetti a distanza di 6 o più mesi, appare in relazione allo sblocco comportamentale con l’abbandono delle condotte scorrette e miglioramento stabile delle abitudini di vita. In effetti l’ipnosi di gruppo, agendo a livello profondo, rinforza le motivazioni al cambiamento, eliminando i condizionamenti esperienziali ed aprendo stabilmente la strada alla strutturazione di una nuova e diversa immagine corporea. Il rapido e persistente decremento delle frequenti pratiche compulsive (abbuffate; vomito autoindotto, abuso di farmaci lassativi e/o diuretici) osservato nei nostri pazienti, appare un fattore determinante la diminuzione del peso corporeo. La diminuzione delle limitazioni conseguenti all’eccesso di peso (Indice di Benessere Soggettivo) determina un miglioramento della qualità di vita che appare più graduale e sembrerebbe, come atteso, parallela alla perdita di peso.

Quasi conseguente è l’altissima significatività riscontrata nella riduzione di carico sociale per prestazioni sanitarie e giornate lavorative perse.In tempi di culto dell’immagine, nei quali fioriscono diete ‘fai da tè’ ed il mercato dilaga con proposte illusorie, mentre la terapia dietetica classica appare spesso insufficiente l’aumento del peso corporeo, sembrerebbe che l’azione diretta delle induzioni ipnotiche, ottenga l’effetto di riportare le aspettativa di risultati verso sé stessi e verso idonee condotte di vita, interrompendo il flusso ininterrotto della richiesta di soluzioni esterne ‘miracolose’ alle quali affidarsi. Il carico di morbilità e mortalità dovuti all’obesità o alle malattie direttamente correlabili ad essa, richiede interventi rapidi ed efficaci per controllare il fenomeno.

E’ auspicabile una alleanza tra le diverse discipline , nutrizionale, chirurgica, psicologica che affronti adeguatamente questa complessa patologia. Gli obiettivi a lungo termine pongono nel cambiamento dello stile di vita l’unico efficace rimedio al problema dell’obesità e l’ipnosi, potente strumento di intervento sul comportamento (5-7-11-12-13), appare particolarmente idonea ad affiancare l’intervento tradizionale nutrizionale e/o chirurgico per potenziarne l’efficacia e il mantenimento dei risultati a distanza, al fine di realizzare una reale e persistente rieducazione alimentare.

La nostra esperienza in questo studio osservazionale, se pur preliminare,appare estremamente incoraggiante. I dati raccolti ci confortano a proseguire con studi più approfonditi che diano conferma dei risultati.

www.psicolife.com Psicologia e Ipnosi Terapia a Firenze