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sabato, agosto 05, 2006

L’ipnosi come trattamento integrativo nella cura dell’obesità.

Ricerche di medicina complementare in Lombardia

Studio clinico di efficacia e di efficienza
Progetto osservativo preliminare

L. Merati, F. Barbagelata, D. Noè*, P. Lanzi*, R. Ercolani, R. Galeaz, L. Grigoletto, M. Porreca, M. Poli
Centro Ambulatoriale di Medicina Psicosomatica - U.O. Semplice di Dietologia * - U.O.Medicina I° - A.O. Ospedale San Carlo Borromeo, Milano

INTRODUZIONE

L’insoddisfazione e la svalutazione del corpo, le preoccupazioni ossessive per la propria immagine, le aspettative irrealistiche affidate alla perdita di peso sono aspetti psicologici che condizionano spesso il soggetto con sovrappeso/obesità e che devono essere valutate, sia in fase diagnostica che nel corso del trattamento.(1) La constatazione della frequente inefficacia a lungo termine dell’approccio nutrizionista tradizionale, anche se affiancato a sostegno farmacologico od a tecniche chirurgiche e la difficoltà per il S.S.N. di offrire un adeguato sostegno psicoterapico per l’ingente impegno di risorse (personale specializzato e servizi dedicati), ci ha indotto a sperimentare, in collaborazione con l’ l’UOS. dietologica del nostro Ospedale, su una casistica di obesi/sovrappeso resistenti alla dieta, una tecnica efficace, breve ed a basso costo come l’ ipnoterapia di gruppo, secondo un protocollo con sequenza predefinita di suggestioni specifiche. Il progetto si pone l’obiettivo di verificare se l’affiancare ad una dieta l’ipnositerapia, tecnica di medicina complementare riproducibile, spesso efficace e risolutiva anche sul piano psicosomatico e di relazione con l’ambiente, è in grado di aumentare la compliance del paziente verso la dieta e di modificare le abitudini alimentari mantenendole nel tempo, riportando il peso ad un indice di minor morbilità e mortalità (B.M.I.=<25) ed infine di migliorare la qualità di vita, mediante l’aumento di consapevolezza e stima di sé, la migliorata immagine corporea e l’ incremento dell’ autopercezione cenestesica acquisita attraverso l’ ipnosi. Ciò dovrebbe concretizzarsi in un aumento dei consumi calorici, con caduta del BMI e parallela riduzione del carico socio-assistenziale.

MATERIALI E METODICHE IMPIEGATI

Lo studio ha analizzato 47 pazienti (39 f – 8m), adulti (età media 45,25 aa), con sovrappeso/obesità BMI medio= 35,55) secondario a sovralimentazione e resistenti alla dieta, a ridotto rischio psicotico. 12 soggetti hanno interrotto il trattamento o non sono pervenuti al follow up (Drop out)

Le sedute di terapia, per gruppi di 5 – 8 soggetti, hanno richiesto una sala counceling ambulatoriale, e 2 operatori (terapeuta ipnologo + osservatore esterno); della durata di 120 min., i 30’ iniziali e finali sono stati riservati alle interazioni del gruppo e i 30 min. centrali all’induzione ipnotica vera e propria.

Lo studio si è articolato in 4 fasi: a) arruolamento dei pazienti b) trattamento (8 sedute settimanali). c) follow up (6 mesi). d) elaborazione e analisi dei dati, stesura dei risultati e prime considerazioni di efficacia.
All’arruolamento abbiamo raccolto i dati basali (anamnesi, es. obiettivo, terapie pregresse ed in corso), e psicometrici (SIS I, Eating Disorder EDI 2), ripetuti alla fine del ciclo di ipnoterapia ed a 6 mesi, per la valutazione clinica di efficacia (peso iniziale, diario sintomi, qualità di vita e disabilità) e di efficienza (numero di giorni lavorativi persi, visite mediche o in pronto soccorso, ricoveri, analisi laboratoristiche o strumentali). A questo scopo sono stati costruiti tre indicatori specifici per i comportamenti patologici, qualità di vita e ricadute socio-assistenziali: 1- Indice di Compulsivita’ 2- Benessere Soggettivo. 3 –Consumo di Risorse.
La valutazione è stata effettuata rilevando le variazioni nel tempo dei 4 parametri rilevati: 1) B.M.I. 2) Compulsività. 3) Benessere soggettivo. 4) Consumo di risorse. I dati sono stati trattati statisticamente secondo la prassi corrente che prevede i seguenti passaggi. a)data cleaning b)data input c)analisi della varianza per variabili parametriche (Test di Student).

RISULTATI

I dati relativi ai pazienti ai sottoposti all’intero ciclo di ipnoterapia di gruppo che sono pervenuti al follow up a 6 mesi (35 pz.) mostrano una significativa e progressiva riduzione del peso corporeo che continua nel tempo. A fine terapia (2 mesi) osserviamo una caduta della media del BMI, che si accentua a 6 m., mostrando un trend in discesa significativo (T.di Student p<0,01). Il trend positivo si conferma anche nell’andamento dei dati relativi alle condotte psichiche patologiche (Compulsività) con medie che si riducono decisamente già alla fine del trattamento; ciò appare strettamente correlato alla azione terapeutica dell’ipnosi. (p<0,01). A questi corrisponde un progressivo ed estremamente significativo miglioramento della qualità di vita (P<0,001), indicata dall’indice di Benessere soggettivo medio, con andamento graduale e costante nel tempo. Confermano i dati precedenti i risultati relativi al consumo di risorse a causa di disturbi relativi al peso corporeo, come visite, controlli, ricoveri, perdita di giorni lavorativi ecc. Alla massiccia riduzione dei bisogni intervenuta durante la terapia, segue un ulteriore progressivo decremento che porta l’osservazione statistica a risultati assolutamente significativi, (P<0,0001 E-6).

CONCLUSIONI

Uno dei problemi principali nel trattamento dell’obesità è quello di ottenere, con tecniche tradizionali (dieta, esercizio fisico, terapia farmacologica e chirurgica), una rapida perdita di peso, che tuttavia tende a fermarsi e spesso a ritornare ai valori iniziali, dando luogo a quella che è stata definita “la sindrome jo-jo”, dove a ripetute diete consegue uno stato di ‘refrattarietà’ psicofisica del soggetto, che rende vano ogni ulteriore intervento.
Nella nostra casistica, di soggetti ‘difficili’ alla rieducazione alimentare,.abbiamo assistito già dalla fine del trattamento ipnotico (2 mesi) ad un miglioramento di tutte le variabili considerate: massa corporea, compulsività, benessere soggettivo e consumo di risorse economiche per disturbi correlati al peso. Tale condizione non solo si mantiene ma addirittura appare consolidarsi nel tempo (6 mesi), realizzando l’obiettivo primario dello studio che era quello di verificare se l’utilizzo di un trattamento complementare come l’ipnosi a cicli brevi di gruppo, accanto alla terapia nutrizionale classica, fosse in grado di mantenerne l’efficacia a distanza. Già il significativo decremento del peso corporeo, allineato agli standard della terapia classica (dieta + esercizio fisico), appare un successo in questi pazienti. Il persistere degli effetti a distanza di 6 o più mesi, appare in relazione allo sblocco comportamentale con l’abbandono delle condotte scorrette e miglioramento stabile delle abitudini di vita. In effetti l’ipnosi di gruppo, agendo a livello profondo, rinforza le motivazioni al cambiamento, eliminando i condizionamenti esperienziali ed aprendo stabilmente la strada alla strutturazione di una nuova e diversa immagine corporea. Il rapido e persistente decremento delle frequenti pratiche compulsive (abbuffate; vomito autoindotto, abuso di farmaci lassativi e/o diuretici) osservato nei nostri pazienti, appare un fattore determinante la diminuzione del peso corporeo. La diminuzione delle limitazioni conseguenti all’eccesso di peso (Indice di Benessere Soggettivo) determina un miglioramento della qualità di vita che appare più graduale e sembrerebbe, come atteso, parallela alla perdita di peso. Quasi conseguente è l’altissima significatività riscontrata nella riduzione di carico sociale per prestazioni sanitarie e giornate lavorative perse.
In tempi di culto dell’immagine, nei quali fioriscono diete ‘fai da tè’ ed il mercato dilaga con proposte illusorie, mentre la terapia dietetica classica appare spesso insufficiente l’aumento del peso corporeo, sembrerebbe che l’azione diretta delle induzioni ipnotiche, ottenga l’effetto di riportare le aspettativa di risultati verso sé stessi e verso idonee condotte di vita, interrompendo il flusso ininterrotto della richiesta di soluzioni esterne ‘miracolose’ alle quali affidarsi.
Il carico di morbilità e mortalità dovuti all’obesità o alle malattie direttamente correlabili ad essa, richiede interventi rapidi ed efficaci per controllare il fenomeno. E’ auspicabile una alleanza tra le diverse discipline , nutrizionale, chirurgica, psicologica che affronti adeguatamente questa complessa patologia. Gli obiettivi a lungo termine pongono nel cambiamento dello stile di vita l’unico efficace rimedio al problema dell’obesità e l’ipnosi, potente strumento di intervento sul comportamento (5-7-11-12-13), appare particolarmente idonea ad affiancare l’intervento tradizionale nutrizionale e/o chirurgico per potenziarne l’efficacia e il mantenimento dei risultati a distanza, al fine di realizzare una reale e persistente rieducazione alimentare.
La nostra esperienza in questo studio osservazionale, se pur preliminare,appare estremamente incoraggiante. I dati raccolti ci confortano a proseguire con studi più approfonditi che diano conferma dei risultati.

BIBLIOGRAFIA

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