lunedì, luglio 23, 2007

Attacchi di Panico e Ipnosi

Il panico scatta quando c'è troppa CO2

tratto da :repubbica.it

PANICO? Una questione di CO2, anidride carbonica. La difficoltà di respirazione, infatti, manda segnali al cervello, un allarme esagerato di pericolo, per alcuni soggetti, che viene elaborato dall'amigdala, la quale fa scattare l'impulso di fuga. Come spiega Livio De Santoli, ordinario di Impianti Tecnici alla Sapienza di Roma "l'indice riconosciuto per la vivibilità di un ambiente chiuso è proprio la concentrazione di CO2 che non dovrebbe superare le 350/400 parti per milione. In molti luoghi urbani, nellla metropolitana, bus o aule universitarie, abbiamo controllato che si arriva a 2000/2500 parti per milione". Una situazione pesante per quell'1,5% di italiani che soffre di attacchi di panico. "L'anidride carbonica", sottolinea il neurologo Rosario Sorrentino "stimola alcuni recettori cerebrali localizzati nel bulbo, si tratta di "sentinelle ecologiche" dell'aria respirata che allertano il locus coeruleus che ha la funzione di pre-allarme del panico (DAP). Questi pazienti dovrebbero evitare luoghi affollati, chiusi, in cui il ricambio d'aria non è garantito". Un disturbo psichiatrico con cause multilpe, dice Giampaolo Perna, Centro Disturbi d'Ansia del San Raffaele Turro di Milano: "In tali soggetti esiste una fragilità del cervello "omeostatico", quello che presiede alle funzioni fisiologiche come il battito cardiaco, la respirazione e l'equilibrio. Nel nostro centro agiamo su più fronti: farmaci, lezioni di respiro corretto, psicoterapia comportamentale. Ora anche riabilitazione di tipo psico-vestibolare perché questi soggetti sono disorientati nello spazio". Se ne parla in Psicofitness (Sperling), scritto con Giulio Divo. (j. r. m.)
L'ipnosi agendo sulla condizioni di rilassamento e riattivando una corretta modalità respirazione permette un reapprendimento della modalità di respirazione in modo da recuperare il giusto rapporto tra ossigeno e anidride carbonica.
Per ulteriori informazioni visita questa pagina sulla respirazione lenta:Ipnosi Clinica
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