lunedì, ottobre 09, 2006

Analgesia non farmacologica

Analgesia pre/post parto

Due revisioni sistematiche hanno valutato diversi tipi di intervento: l’agopuntura, l’ipnosi, l’audio analgesia, l’aromaterapia e la musica [1].
L'analisi e l'interpretazione dei risultati risulta difficoltosa per molti di questi interventi, dato l’esiguo numero di donne reclutate negli studi.

Riportermo qui solo i dati relativi all'ipnosi terapia
1. AGOPUNTURA

Uno studio controllato randomizzato (randomized controlled trial, RCT) ha coinvolto 100 donne allocate al trattamento con agopuntura (praticata da ostetriche che avevano seguito un corso di formazione specifico) o alle cure abituali. Non sono state evidenziate differenze nell'esito principale, la soddisfazione materna, e negli esiti secondari, vale a dire durata del travaglio, ricorso alla somministrazione di ossitocina e modalità del parto. E' stata invece rilevata nel gruppo dell'agopuntura:
- riduzione del ricorso all'analgesia farmacologica (in particolare l’epidurale) NNT 3 (2-7) [1]
Un RCT [4] condotto successivamente ha confermato l’efficacia dell’intervento nel ridurre il dolore e il ricorso all’analgesia epidurale (con una conseguente riduzione della durata del parto).
L’esistenza di diverse modalità di agopuntura (tradizionale cinese, auricolare, elettro-agopuntura), comporta la necessità di una valutazione delle diverse tecniche utilizzate (punti utilizzati, durata, profondità, tipo di stimolazione).

2. IPNOSI

Una revisione sistematica [1], comprendente 3 RCT (complessivamente 189 donne) che prevedevano diverse modalità di auto ipnosi nell’ultimo trimestre di gravidanza, dimostra la efficacia dell’ipnosi nel ridurre il dolore nel corso del travaglio, rilevando: - incremento della soddisfazione materna: rischio relativo (RR) 2.33, intervallo di confidenza al 95% (IC) 1.15-4.71
- minor ricorso a analgesia farmacologica (RR 0.54, IC 0.23-1.23)
- maggior tasso di parti vaginali spontanei (RR 1.38, IC 1.10-1.74)
- minor ricorso a parto pilotato con ossitocina (RR 0.31, IC 0.18-0.52)
- assenza di segnalazione di effetti collaterali

Le dimensioni ridotte degli studi implicano che i risultati non sempre raggiungano la significatività statistica.

Una seconda revisione sistematica che prende in esame oltre a cinque RCT anche 14 studi non randomizzati, coinvolgendo complessivamente 8395 donne, ha dimostrato un minor ricorso all'analgesia farmacologica o al parto pilotato con ossitocina e un maggior numero di parti spontanei nelle donne sottoposte ad ipnosi rispetto ai controlli [15]. Una più precisa definzione del rapporto rischio/beneficio dell'ipnosi nel travaglio richiede ulteriori studi.

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